Viaggiare con neonati: consigli sui mezzi da prendere e cosa evitare

Bambino viaggiare in treno

E chi l’ha detto che la nascita di vostro figlio significa dire addio, almeno per un po’, a piacevoli serate in compagnia degli amici, agli hobbies e ai viaggi? Se la vostra è una coppia giovane e dinamica, non dovete cambiare abitudini: seguite i consigli di viaggiarecoibimbi.it e potrete tranquillamente continuare a viaggiare, anche in 3!

Cosa bisogna evitare?

Va bene abituare il piccolo a tutto sin da subito (meglio evitare di crescere i figli nella bambagia), va bene la voglia di godersi un po’ di meritato relax, ma non esagerate: è sempre meglio evitare infatti di partire prima che siano trascorsi 15 giorni dal momento del parto. Perché? Perché le neo mamme hanno bisogno di riprendersi in toto da questo evento ed i piccoli di ambientarsi.

Un’altra cosa da evitare? Le valigie senza criterio! Se una volta dovevate pensare soltanto ai vostri bagagli, adesso dovete badare anche a quelli del bebè. Sedetevi con calma e controllate tutto nei dettagli: dimenticare qualcosa a casa o in albergo è un’evenienza da evitare come la peste!

Nel borsone del piccolino quindi non dovranno mai mancare i cambi completi ed il tessile in generale (dai calzini alle tutine, dai pannolini alle copertine), creme protettive ed anti irritazioni, un supporto per poter effettuare dei cambi pannolino d’emergenza, documenti (eh sì, anche i neonati hanno i loro), eventuali note scritte prima di partire dal pediatra, un recapito del dottore e viveri in abbondanza.

Per maggiori spunti di riflessioni basterà consultare il sito della SIN (alias Società Italiana di Neonatologia).

Viaggiare in macchina

Viaggiare in auto significa per i genitori osservare a pieno le disposizioni in materia fornite dal codice della strada ed in particolare dall’articolo 172: il bebè deve sedere sull’ovetto o sul seggiolino (in base al peso e all’età di vostro figlio dovrete scegliere tra l’uno e l’altro o fissare gli stessi in un senso di marcia piuttosto che in un altro).

Tanto l’uno quanto l’altro andranno installati sul sedile posteriore avendo cura di scegliere sempre il posto centrale. Controllate poi che sul prodotto sia riportata la dicitura ECER44-03.

Infine: evitate di usare indiscriminatamente l’aria condizionata (l’abitacolo sarà ospitale per il piccolo se la temperatura si attesterà sui 23°) e preferite piuttosto che utilizzarla partire in orari meno caldi della giornata mentre, se costretti a posteggiare, portate sempre con voi il marmocchio e lasciate la macchina all’ombra e con i finestrini lievemente abbassati.

Ogni due ore poi concedetevi una piccola sosta: rifocillate il bimbo, cambiategli il pannolino, sgranchitevi le gambe e poi via!

Viaggiare in aereo

Nemmeno l’aereo è un mezzo tabù per i neonati: basta ottenere però tutte le autorizzazioni del caso tanto da parte del pediatra quanto da parte della compagnia aerea che tra l’altro potrebbe offrirvi anche dei servizi speciali.

Attenzione però: non è raro che il bimbo accusi in volo un po’ di stress, che soffra cambi repentini di temperatura (e soprattutto di pressione) e che sia infastidito dalle luci o dai rumori. Per questo motivo, soprattutto quando l’aereo decollerà o atterrerà, sarà sempre meglio ricorrere al ciuccio in modo che, stimolando la suzione, il pargolo risenta meno dei fastidi sopra elencati.

Viaggiare in treno

Il treno è forse il mezzo più comodo per il neonato. Attenti soltanto alle correnti d’aria.