Normase sciroppo: rimedio contro la stitichezza

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Quando si manifesta può rappresentare un vero e proprio problema ed in qualche modo influire negativamente sulla qualità della vita. Di cosa parlo? Della stitichezza!

Essa può essere collegata a diversi fattori (dalle patologie a carico del colon allo stress, da un’alimentazione scorretta alla gravidanza passando per la tendenza a bere poco). Come possiamo curarla?

Consigli anti stitichezza

La stitichezza, ossia l’incapacità di produrre regolarmente delle feci, in molti casi può essere curata o quanto meno tenuta sotto controllo grazie all’alimentazione (ad esempio le fibre o la liquirizia sono in tal senso degli ottimi stimolanti).

E’ poi importantissimo bere almeno 2 litri di acqua al giorno e praticare anche una forma blanda di attività fisica.

Sporadicamente tali abitudini possono essere supportate dall’uso di lattulosio o di qualche lassativo naturale.

Normase sciroppo: cosa c’è da sapere?

Normase sciroppo è un trattamento farmacologico adatto alla cura della stitichezza occasionale e di svariati problemi legati al malfunzionamento dell’intestino. Il suo principio attivo è il lattulosio.

Quest’ultimo, lo dimostrano alcuni studi recenti, può avere una sua efficacia anche nel trattamento della costipazione cronica, dei dolori addominali legati all’impossibilità di evacuare, nel ripristino della flora batterica, ed in caso di generiche infiammazioni intestinali.

Chi non può farne uso?

Come tutti i farmaci, anche Normase deve essere assunto sempre dietro precisa prescrizione medica e mai di propria iniziativa. Esso non può in nessun caso essere adoperato da pazienti affetti da diabete o gravi patologie a carico dell’apparato cardiovascolare. Sconsigliato è poi l’uso anche a chi è in cura per generiche affezioni intestinali o peggio ancora per delle occlusioni a carico dello stesso organo.

Chiaramente poi Normase non va prescritto a chi manifesta allergia ad uno degli ingredienti dello sciroppo, a chi assume già altri farmaci, in caso di nausea o quando si ha a che fare con un soggetto che non riesce a metabolizzare il principio attivo del medicinale (ad esempio un malato di galattosemia).

Pare che lo sciroppo in questione possa comunque essere adoperato dalle donne in stato interessante o dalle pazienti che allattano al seno il loro piccolo. Tuttavia, data l’estrema delicatezza della questione, è sempre meglio procedere chiedendo prima un parere al medico.

Normase: posologia

In genere la prescrizione medica prevede che, nell’arco della prima giornata, vengano assunti circa 20 ml di sciroppo, dose che viene dimezzata già dal secondo giorno.

La terapia, a meno di diversa disposizione sanitaria, dura in genere un’intera settimana. Ovviamente, onde evitare di incappare in spiacevoli effetti indesiderati, si raccomanda di attenersi alla posologia indicata dallo specialista che vi ha in cura.

Gli effetti collaterali

Questo sciroppo, solitamente, non produce sull’organismo gravi effetti indesiderati ed in genere i pazienti che lo usano tendono a tollerarlo facilmente. Tuttavia potrebbero manifestarsi fastidi generici quali crampi allo stomaco, vomito, pesantezza addominale accompagnata da meteorismo e flatulenza, nonché qualche episodio di diarrea e nausea.

E’ chiaro che in presenza di questi problemi il trattamento andrà subito sospeso. Se dovessero presentarsi poi altri sintomi essi dovrebbero essere denunciati al medico o al farmacista.