La chirurgia estetica per sentirsi più bella

Ragazza con cellulare

Ricorrere alla chirurgia estetica significa tentare di conquistare una bellezza che pensiamo non ci appartenga. Ci si sente poco femminili ed allora si aumenta la taglia del seno, troppo grasse e quindi si opta per la liposuzione e via discorrendo. A volte però la chirurgia estetica ha lo scopo di eliminare dei difetti fisici scaturiti da cause accidentali, ferite, aggressioni e quant’altro. Ma quanto ne sappiamo in proposito? Cosa possiamo ottenere ricorrendo al bisturi? Scopriamolo insieme.

Chirurgia estetica: cosa bisogna sapere?

Se volete sottoporvi ad un intervento di chirurgia estetica per ottenere un seno alla Pamela Anderson quando chiunque vi conosca sa bene che in effetti il vostro aspetto è quasi androgino, fermatevi un attimo a riflettere. Magari qualche medico, non tutti, saranno disposti ad accontentarvi, altri decisamente no. Perché? Perché la prima regola del buon chirurgo estetico è che l’intervento riesce alla perfezione quando si nota poco, quando migliora il corpo in maniera naturale ed armonica senza insomma costruire, almeno in questo caso, bambolone di plastica. Il sito dello specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica www.simonenapoli.it sottolinea che “il fine ultimo della Chirurgia Estetica è quello di promuovere e favorire il benessere psicofisico della persona attraverso il rimodellamento di una o più parti del corpo secondo canoni estetici di riferimento.“.

E’ poi superfluo aggiungere forse che prima di affidare sé stessi e la propria vita nelle mani di un chirurgo estetico è sempre necessario accertarsi che egli sia un professionista serio, scrupoloso e debitamente qualificato. L’ideale sarebbe poter vedere e toccare con mano i precedenti lavori del medico per capire anche quale sia la sua corrente di pensiero, il suo modus operandi e la sua effettiva abilità.

Un vero professionista tra l’altro illustrerà al suo paziente l’intervento che subirà descrivendogliene i particolari, mettendo in luce vantaggi e svantaggi della sua scelta oltre che eventuali rischi connessi all’intervento e non avrà remore a dirvi che opererà soltanto se nel suo team sarà presente un buon anestesista e qualche collega specializzato nel trattamento estetico e clinico della zona interessata.

Chi ha bisogno della chirurgia estetica?

Diciamo subito che a volte un buon chirurgo estetico potrebbe rifiutarsi di eseguire un intervento per il semplice motivo che a suo parere il paziente non ne ha bisogno. Ma quando qualcuno può dire di avere effettiva necessità di sottoporsi a questo genere di operazione?

Partiamo dal presupposto che la bellezza è un qualcosa di davvero molto soggettivo. A volte infatti si richiede l’aiuto del medico per risolvere quello che in fin dei conti è un complesso estetico immotivato. Si è convinti di avere un brutto naso, ma magari nessuno lo ha mai notato o, per quanto non proprio piacevole alla vista, si armonizza alla perfezione con i nostri lineamenti.

Una cosa che non bisognerebbe mai fare invece è operarsi per accontentare gli altri. Se il partner ci chiede di cambiare qualcosa del nostro corpo o ci lascia intuire che la nostra fisicità non gli sta bene si rischia di agire quasi controvoglia e di rimanere a vita insoddisfatti del proprio aspetto fisico. Sì invece agli interventi eseguiti per sé stessi e che armonizzino la propria figura.

Gli interventi più richiesti

Ma quali sono gli interventi più gettonati? Beh, uno è sicuramente il lifting. In questo caso, accantonati gli espedienti chimici, si passa al bisturi accettando però la possibilità che un eventuale errore possa avere esiti drammatici per la psiche e l’aspetto fisico in genere. In linea di massima comunque tali operazioni sono molto sicure e riescono alla perfezione. Attenzione però agli eccessi: rischiereste di andare in giro sfoggiando un innaturale mascherone!

Seguono a ruota la liposuzione e la liposcultura. Tali operazioni perseguono il fine ultimo di ottenere un’evidente eliminazione del grasso in eccesso. Attenzione: questo non significa dimagrire, ma semplicemente rimodellare un po’ il corpo eliminando tutto ciò che altri mezzi non sono riusciti ad eliminare. Dopo un simile intervento, se non si decide di sottoporsi ad una dieta mirata, il grasso può ritornare!

Nell’elenco infine non possiamo non inserire le richiestissime operazioni al seno: mastoplastiche e mastopessi. Nel primo caso si interviene eliminando o aggiungendo delle taglie. Si tratta di un intervento difficoltoso, non fosse altro che per la cura necessaria a trovare non solo la giusta misura ma anche a replicare una perfetta simmetria delle forme. Inoltre non è raro che si perda sensibilità al capezzolo. L’altro intervento recupera invece le forme scivolate e schiacciate. Anche in questo caso però il problema può essere rappresentato dalle simmetrie tra il seno destro ed il seno sinistro.