Hennè: colorare i capelli in modo naturale

Ragazza in un campo

L’hennè è una polvere colorante che si ottiene dalle foglie della Lawsonia Inermis. Si tratta di un composto utile alla colorazione dei capelli che rilascia il classico colore rossastro.

Le foglie, una volta essiccate e ridotte in polvere, vengono impiegate per tingere i capelli in maniera del tutto naturale ma anche per realizzare tatuaggi o colorare tessuti e stoffe.

L’hennè non è una tintura chimica ma copre benissimo soprattutto i capelli bianchi. Non è un prodotto aggressivo e tende a proteggere la chioma perché i suoi pigmenti colorati si legano alla cheratina e rendono i capelli più corposi e forti.

E’ un tipo di colorazione indicata per chi ha capelli fragili e con doppie punte e può essere usato anche dalle donne incinte perché privo di particolari controindicazioni.

Le colorazioni dell’hennè

Spesso si fa confusione sulle diverse colorazioni che si possono ottenere con l’hennè. Partiamo subito col sottolineare che l’hennè è una polvere di colore rosso. Non esistono varianti di questo prodotto in altre tinte a meno che non siano miscele di hennè ed altre erbe tintorie.

Il colore di base è dunque sempre lo stesso. Il colore cambierà, anche di molto, a seconda del colore dei capelli. Se sono bianchi il risultato sarà un rosso intenso, se colorati i capelli saranno ravvivati da sfumature brillanti e intense. L’hennè non è utile a schiarire il colore dei capelli ma soltanto per renderli più scuri.

Hennè rosso su capelli bianchi

Sui capelli bianchi l’hennè produce il suo effetto migliore: un rosso ramato intenso, che si fa di certo notare. Se però il risultato è troppo forte si può unire all’hennè puro l’indigo o il katam. Sono erbe tintorie che riducono il rosso dando ai capelli riflessi castani, mogano o cioccolato.

Hennè rosso sui capelli castani

L’hennè sui capelli castani rilascia una colorazione più omogenea e meno rossa. Si può aggiungere all’hennè la cassia, un’erba priva di coloranti che regala lucentezza ai capelli che risultano più forti e brillanti.

Hennè rosso sui capelli scuri

Sui capelli corvini o neri l’hennè rilascia riflessi mogano e la chioma appare lucida e curata. Se si vogliono ottenere colori ancora più scuri, o un nero intenso, basta aggiungere l’indigo, conosciuto anche come hennè nero.

L’hennè puro, senza aggiunta di picramato, è indicato per i capelli tinti o decolorati. Il colore è diverso però a seconda che si tinga il capello decolorato o la base naturale. Meglio effettuare delle prove su zone nascoste per capire se la colorazione è quella che si desidera.

Preparazione e tempi di posa dell’hennè

L’hennè è presto pronto. Si miscela la polvere desiderata con acqua calda in modo da ottenere una consistenza non troppo densa e non troppo liquida. Quando il composto è omogeneo e senza grumi è pronto per essere steso.

Alcuni sostengono che l’aggiunta di sostanze acide all’hennè contribuiscono a rendere il colore più intenso e brillante. In realtà la polvere da sola, se di buona qualità, non ha bisogno di nessuna integrazione.

Nel caso si aggiunga indigo al composto il preparato non va acidificato. Se si vogliono colori più scuri e intensi si può invece aggiungere un cucchiaino di bicarbonato nell’acqua di preparazione della miscela.

I tempi di posa sono piuttosto lunghi rispetto ad una tintura chimica. Un buon hennè deve stare in posa per due ore, ma è possibile allungare i tempi anche di molto. Per le prime applicazioni è meglio limitare i tempi alle due ore.  Questo per evitare problemi di sensibilità alla cute e per non ritrovarsi con una colorazione eccessiva in testa.

Svantaggi dell’hennè

Colorare i capelli con l’hennè è particolarmente indicato in caso di cute grassa perché assorbe il sebo in eccesso. Se si hanno capelli aridi e sfibrati l’effetto secchezza potrebbe essere amplificato; meglio applicare un olio sui capelli dopo il risciacquo per renderli più morbidi.

L’hennè tende a stratificarsi, cioè applicazione dopo applicazione il colore diventa più scuro. E’ un’ottima cosa se si vuole ottenere un colore freddo e scuro mentre se si predilige un tono caldo bisogna agire in un altro modo.

Non essendo una tintura chimica l’hennè tende a scaricare il colore molto in fretta. I lavaggi frequenti rendono il colore meno acceso e la colorazione va ripetuta almeno una volta al mese per avere sempre un capello brillante e lucido.

Uno degli svantaggi dell’hennè può essere il suo odore non proprio gradevole. Per chi non lo sopporta il consiglio è quello di unire all’acqua dell’impasto delle spezie o delle acque profumate.