Guida alla scelta del seggiolone

Guida alla scelta del seggiolone

Il seggiolone è uno degli accessori immancabili nella crescita di un bambino. E’ molto utile se non indispensabile nello svezzamento, quando il bebè inizia a mangiare le prime pappe.

Spesso nei primi mesi del neonato le pappe vengono somministrate nel passeggino ma col passare del tempo il piccolo ha bisogno di una seduta più comoda e sicura.

Se sei interessato a saperne di più sulle tipologie di seggioloni presenti sul mercato ti consiglio di leggere questo articolo. Potrai trovare il seggiolone adatto alle tue esigenze.

Tipologie di seggioloni

Il seggiolone si utilizza a partire dai 6 mesi di età fino ai primi anni del bambino. All’inizio servirà per abituarlo a mangiare i cibi e poi sarà nel seggiolone che continuerà a mettersi a tavola con la famiglia.

Esistono diverse tipologie di seggioloni, con più o meno funzionalità. Molti modelli presentano poggiapiedi regolabili, gambe allungabili, schienale reclinabile. Solitamente si può regolare anche la distanza tra piano di appoggio e schienale.

Quasi tutti i seggioloni in commercio sono resistenti e compatti, realizzati con parti lavabili con una passata di spugna. Alcuni presentano rivestimenti che si possono staccare per essere lavati in lavatrice. Il seggiolone con più opzioni e funzionalità avrà costi più elevati rispetto a quelli dei modelli basici.

Seggioloni in legno

Il modello in legno è più bello a vedersi rispetto ai seggioloni in plastica e ha una durata più lunga. Può essere utilizzato anche da altri figli perché è resistente e non passa mai di moda. E’ altrettanto pratico da gestire e risulta facile da pulire.

Ci sono modelli che sono richiudibili e tutti sono semplici da montare. L’unico neo è la mancanza, nei modelli più vecchi, delle cinture per legare il bambino. Si tratta di una sicurezza non da poco, fondamentale per i bambini molto piccoli per cui è meglio non adoperarli per sistemare bambini di pochi mesi.

Seggioloni da tavolo

Il seggiolone da tavolo è un modello poco ingombrante e molto più economico rispetto al seggiolone tradizionale. Si aggancia al piano del tavolo e rimane sospeso. E’ il bimbo sedendosi a fare leva permettendo al seggiolone di rimanere ancorato e fermo.

Questa versione viene utilizzata fuori casa, quando si va al ristorante o a casa di amici e parenti. E’ pratico da portare con sé e non richiede assemblaggi. In realtà è un modello meno sicuro rispetto all’altro per cui il bebè va sempre controllato e mai lasciato solo.

Seggioloni evolutivi

Il seggiolone evolutivo è quello che segue la crescita del bambino e lo accompagna fino ai 10 anni. La struttura del seggiolone cambia e si utilizza come una specie di sgabello o sedia rialzata: una soluzione intelligente per stare a tavola in tutta comodità. Leggendo i vari articoli sul web ho trovato molto interessante questo articolo sui migliori seggioloni evolutivi, perché racconta un’esperienza diretta.

Seggioloni pieghevoli

In commercio si trovano anche modelli di seggioloni da campeggio. Sono pieghevoli e compatti, venduti in una custodia per riporli durante il trasporto. Risulta un accessorio utile quando si è fuori casa, più stabile e sicuro rispetto alla versione da tavolo. Sono perfetti per chi dispone di poco spazio o cambia spesso la postazione pappa da un posto all’altro.

Come scegliere un seggiolone

Oltre ai fattori meramente estetici all’atto dell’acquisto bisogna valutare altri aspetti, legati alla struttura del seggiolone.

Peso

I seggioloni sono omologati per sostenere pesi diversi, in base all’età. In genere tutti arrivano ai 3 anni ma ci si può orientare sul modello evolutivo che raggiunge i 10 anni di età.

Regolazione

Poter regolare il seggiolone in base all’altezza del piano del tavolo è molto comodo. E’ bene valutare questo aspetto, ovvero la possibilità di regolare il livello della seduta e quello delle gambe.

Stabilità

La sicurezza del seggiolone rimane il requisito principale. Per questo devono essere presenti rinforzi in gomma sotto le gambe e rinforzi laterali che consentano di scaricare il peso. Le ruote devono avere i freni e soprattutto non possono mancare le cinture di sicurezza. Infine si rivelano molto utili anche il riduttore per i neonati e lo spartigambe, per evitare che il bebè possa scivolare sotto al vassoio.

Piano di seduta

La seduta deve essere comoda e sicura ed avere lo schienale reclinabile. Fondamentale una buona imbottitura, meglio se sfoderabile ed impermeabile visto che il bimbo proverà a mangiare da solo sporcandola inevitabilmente.

Vassoio

Il vassoio migliore è quello che si può togliere per favorirne la pulizia e far sedere il bimbo. In alcuni modelli è presente un porta biberon ed anche un doppio vassoio, utile per i giochi del bimbo a fine pasto.

Ruote

Il seggiolone ha una struttura piuttosto pesante, intorno ai 9 kg per cui muoverlo per casa può risultare difficile. Meglio scegliere modelli con ruote, facilmente spostabili da una stanza all’altra.

 

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