Anello di fidanzamento: bon ton e tradizioni

Anello di fidanzamento

Un gesto il cui significato è una promessa di amore eterno: l’anello di fidanzamento non è solo un gioiello è anche la concretizzazione di un sogno insieme. Ma qual è il bon ton in questa occasione? Come scegliere il gioiello più adatto? Quali sono i costi? Il dono dell’anello di fidanzamento, segue un rituale di antica tradizione con regole e tempi ben precisi. È chiaro che attualmente non è obbligatorio seguire il galateo, ma può essere divertente riproporre, magari in chiave ironica e romantica alcuni passaggi che per secoli hanno accompagnato questo lietissimo evento.

L’anello di fidanzamento corrisponde alla promessa di matrimonio: deve essere regalato dal giovane alla futura sposa, un anno prima della data del matrimonio, o comunque nello stesso anno in cui si celebrerà la cerimonia. Simbolicamente rappresenta l’amore che il ragazzo prova per la sua compagna: per questo è importante scegliere materiali e pietre preziose.

La tradizione vuole che il fidanzato inviti a cena, oppure a pranzo, la sua futura sposa cercando un luogo dall’atmosfera intima e riservata. Prima dell’incontro lui le farà recapitare dei fiori bianchi, sono consigliate le rose. La situazione potrà essere formale o meno a seconda dei gusti della futura sposa: durante la cena lui le donerà l’anello, facendo nello stesso tempo la proposta di matrimonio. Il galateo vuole che questo gesto sia compiuto in ginocchio.

Una volta accettata la proposta, la ragazza indosserà l’anello di fidanzamento all’anulare sinistro fino al giorno del matrimonio, che verrà stabilito insieme dai futuri sposi. La futura sposa potrà a questo punto fare un regalo al suo partner: tradizionalmente potrà regalare un orologio, per i più moderni perfetti anche un telefonino o un Ipad.

Successivamente, la coppia dovrà comunicare la decisione alle rispettive famiglie seguendo questo rituale: dovranno offrire un pranzo d’onore ai genitori di entrambi, in questa occasione i genitori di lui regaleranno un collier d’oro alla futura nuora. Dopo una settimana questi ultimi ricambieranno l’invito ai neo sposi, chiamando a partecipare parenti e amici stretti.

L’anello di fidanzamento deve essere di platino, d’oro giallo oppure d’oro bianco. Il primo è il più costoso e quello che mantiene il valore inalterato nel tempo. L’oro giallo invece, è il materiale classico, il bon ton però lo consiglia a future spose over trenta, mentre l’oro bianco è indicato per gli anelli di fidanzamento delle giovani coppie.

Le pietre possono essere zirconi, brillanti, i diamanti o le perle. Queste ultime rappresentano buon auspicio e fertilità. Sono ammesse anche altri tipi di pietre come lo zaffiro, il rubino e lo smeraldo, ma non l’opale che nella tradizione gemmologica non è legato a eventi fortuiti. I prezzi per questo tipo di gioielli possono andare dai 500 euro i su.

I modelli classici sono il solitario, la fedina con i brillanti, oppure il trilogy. Il valore di questi gioielli è legato alla caratura della pietra, è perciò molto importante rivolgersi ad una gioielleria specializzata che fornisca il certificato di garanzia e per gemme di caratura superiore a 0,50 carati, l’attestazione Gem Society.

Un gioiello è per sempre, come la promessa di amore, scegliere l’anello di fidanzamento è per questo un gesto che segna la storia di una coppia.